Mario Schifano fotografie


Mario Schifano fotografie. Doozo, via Palermo, 51/53 Roma.
28 novembre 2018 – 25 febbraio 2019
Inaugurazione mercoledì 28 novembre dalle ore 18.30.

La galleria Doozo è lieta di mettere in mostra, una scelta di fotografie ritoccate a mano dall’artista, selezionate da un corpus che ne conta diverse migliaia. Schifano, con consuetudine pressoché giornaliera, quasi un lungo esercizio di rilettura della cronaca quotidiana praticato dalla fine degli anni ’80 nell’arco di dieci anni, eseguiva decine di scatti fotografici, catturando, dai televisori sempre accesi di cui si circondava, un’ampia serie di immagini dai soggetti e contorni diversi. Nei giorni successivi, quasi in una sorta di scrittura automatica, ne evidenziava i contenuti e le valenze per lui più interessanti, enfatizzando così tutto ciò che già in precedenza aveva messo a fuoco tramite la fotografia.

In qualità di fotografo, Mario Schifano ha avuto occasione di registrare, all’istante, qualsiasi stimolo avesse catturato la sua attenzione, attingendo a piene mani sia dal mondo reale sia dal mondo mediatico. I suoi scatti immortalavano persone, oggetti, ambienti (o loro frammenti) incontrati talvolta dal vivo, ma soprattutto sullo schermo – in entrambi i casi fagocitati dall’obiettivo – con un gesto iterato alacremente, a ritmo quasi compulsivo.
Così il fotografo, non diversamente da un reporter (“inviato speciale nella realtà”, citando Achille Bonito Oliva), accumulava note, spunti, appunti – un campionario iconografico sul quale, successivamente, interveniva il pittore. Inizia dunque il dialogo tra l’immagine fotografica e il segno grafico, tra l’automatismo del mezzo meccanico e la frenesia del gesto manuale, tra l’eterogeneità dispersiva degli scatti e la sintesi cui li riconduce il colore (lacca o pennarelli che siano).
Un lavoro che è stato definito il “luogo genetico e concettuale in cui provava a sperimentare incessantemente segni e colori, accostando e deformando figure e passaggi”. Ma a ben guardare è anche il luogo delle sue correzioni: uno zibaldone di immagini che non solo fornisce all’artista ispirazione e materia prima per le successive rielaborazioni – in un’ottica, appunto, di dialogo e sperimentazione – ma sul quale la sua mano, in pervicace sovrapposizione, tenta ostinatamente di imporre il dominio ultimo, l’ultima parola.

→ Leggi Tutto

Paolo Gioli. Transfer di volti nell’arte


Paolo Gioli

 

Paolo Gioli. Transfer di volti nell’arte: inaugurazione 31 maggio alle ore 18.30, Museo Boldi Pezzoli, Milano. Continua il nostro dialogo tra antico e contemporaneo, questa volta con l’artista Paolo Gioli: in occasione della Milano Photo Week presentiamo la mostra “Paolo Gioli. Transfer di volti nell’arte”, a cura di Roberta Valtorta, dal 1 giugno al 10 settembre 2018. Nelle diciotto opere esposte, realizzate con tecnica polaroid, l’artista vuole rappresentare un’indagine sul volto, oltre che una forma di omaggio ai maestri del Rinascimento: da Pollaiolo a Cranach, da Signorelli a Mantegna, da Piero della Francesca a Dürer, da Caravaggio a Raffaello, da Donatello a Gentile da Fabriano, in una particolare congiunzione tra pittura e fotografia.

→ Leggi Tutto

PREMIO COMBAT PRIZE 2017


Poche settimane ancora per iscriversi al Premio Combat Prize 2017, ottava edizione.

Sezioni: Pittura, Grafica, Fotografia, Scultura e installazione, Video.
Premio: 6000 € vincitore sezione Pittura
Premio: 6000 € vincitore sezione Fotografia
Premio: 4000 € vincitore sezione Grafica
Premio: 4000 € vincitore sezione Video*
Premio: 4000 € vincitore sez.Scultura/Installazione*
*(l’opera vincitrice rimarrà di proprietà dell’artista)
Premio speciale – Fattori Contemporaneo* – Museo Fattori Livorno (mostra personale)
Premio speciale – Art Tracker – Quattro artisti, selezionati tra i finalisti under 35 del premio, saranno inseriti nella programmazione eventi di LUCCA ART FAIR con un progetto curatoriale.
Giuria: Walter Guadagnini (direttore CAMERA, Torino, curatore Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia), Stefano Taddei (critico e curatore indipendente), Lorenzo Bruni (critico e curatore indipendente), Lorenzo Balbi (curatore Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino), Francesca Baboni (critico e curatore indipendente), Elio Grazioli (critico e docente di storia dell’arte contemporanea e della fotografia, curatore Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia), Andrea Bruciati (direttore Villa d’Este e Villa Adriana).
Chiusura iscrizioni: 15 Aprile 2017.

→ Leggi Tutto