Workshop con Rocco Rorandelli


WORKSHOP RIMANDATO AL WEEKEND DEL 24-25-26 GENNAIO

Storie di una strada
Raccontare il quotidiano tra fotografia e video

Il workshop si propone di realizzare un progetto multimediale sulla vita ed il lavoro di via San Zanobi. L’idea è quella di seguire l’intero processo creativo, dalla stesura di un pitch alla definizione dei ruoli necessari per realizzare il prodotto finale – con interviste, riprese fotografiche e video, audio. Seguiranno le registrazioni, il montaggio e la creazione di un video collettivo. Oltre agli aspetti pratici si parlerà di forme diverse di progetti multimediali.

BIO
Rocco Rorandelli è nato a Firenze (1973). Dopo il dottorato in biologia, nel 2006 ha iniziato a dedicarsi professionalmente alla fotografia, prediligendo temi sociali ed ambientali. Ha realizzato reportage fotografici in Europa, Africa, America e Asia ed i suoi lavori sono stati esposti in Italia, Germania, Spagna, Svizzera, Cina, Stati Uniti. Le sue immagini sono state utilizzate per campagne di sensibilizzazione da varie organizzazioni quali WHO, FAO, Amnesty International e sono comparse su numerose testate giornalistiche, tra cui Le Monde Magazine, Le Figaro Magazine, GEO France, Paris Match, Der Spiegel, Newsweek, The Wall Street Journal, D di Repubblica, L’Espresso, Vanity Fair, L’Europeo, Io Donna, Corriere della Sera Magazine, Elle France, Monocle. È tra i finalisti del  Sony World Photography 2010 ed ha ricevuto una Honorable Mention nel PX3 2008. Nel 2011 ha vinto un grant del Fund for Investigative Journalism per il suo lavoro sull’industria del tabacco. Il lavoro è stato pubblicato sotto forma di libro nel 2019 con il titolo Bitter Leaves, edito da GOST Books. Rocco Rorandelli è tra i membri fondatori del collettivo TerraProject.

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La via della Cina


Bando di concorso. La via della Cina, campagna fotografica 2018. 4 residenze per fotografi under 35. Progetto a cura di Filippo Maggia. Organizzazione Dryphoto arte contemporanea. Con il contributo di Regione Toscana Toscanaincontemporanea2018 Giovanisì, Comune di Prato – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana / Centro Pecci Prato, Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Livi”.

È ormai di conoscenza internazionale il fenomeno della migrazione di origine cinese che coinvolge la città di Prato; cresciuto in maniera esponenziale dai primi anni Novanta fino a tre anni fa, ora si è stabilizzato intorno alle ventimila unità (20.695), più del doppio se si considerano i non regolari, su una città di poco meno di duecentomila abitanti (193.325) [dati Comune di Prato, 2017]. La maggiore parte dei nuovi cittadini di origine cinese abita nella zona del Macrolotto Zero e la massima concentrazione si ha in via Pistoiese denominata dalla comunità via della Cina, nel quartiere gli autoctoni residenti sono meno del 20%. Una piccola area dove, all’interno di una struttura con costruzioni tipiche del modello pratese “Città fabbrica”, sono condensati un’ampia diversità di culture, ambienti socio economici, interessi, necessità e primi segni dell’auspicato cambiamento in distretto creativo. Il bando lancia una campagna fotografica (potranno essere presentate anche opere video a corredo di opere fotografiche) che sarà realizzata da 4 artisti under 35 operanti in Toscana che lavoreranno in residenza per produrre una documentazione che interpreti la storia di questa parte della città e questo fenomeno, per costruire una narrazione emotivamente evocativa che esplori la relazione fra paesaggio urbano e l’elemento umano, registri i temi del cambiamento strutturale e antropologico della città, costruisca un terreno comune fra arte e geopolitica proponendo la pratica fotografica come poetica civile.

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