Inaugurazione mostra + presentazione libro “Impronte” di Margherita Verdi


Una retrospettiva che raccoglie una selezione di lavori dagli anni ’80 fino a oggi seguendo le tracce artistiche, professionali e umane di una fotografa: sono gli scatti di Margherita Verdi i protagonisti della mostra “Impronte”, in programma sabato 1 febbraio alle ore 18 presso fsmgallery, lo spazio espositivo della Fondazione Studio Marangoni (in via Sa Zanobi 19/r, ingresso libero). Il vernissage sarà preceduto dalla presentazione del libro omonimo “Impronte” moderato da Vittoria Ciolini alle 17.15.
La mostra “Impronte” (visitabile fino al 21 marzo) raccoglie una selezione di lavori dell’artista, accostando stampe analogiche a lavori digitali, e progetti più noti a lavori inediti, seguendo le “impronte” artistiche, professionali e umane di Margherita Verdi per la FSM. “Con questa mini retrospettiva” – afferma uno dei curatori Martino Marangoni – “vogliamo mettere in risalto il suo lungo percorso creativo, esponendo alcuni suoi lavori che ne evidenziano la sua coerenza, e allo stesso tempo la costante ricerca del nuovo”.

Bio:
Margherita Verdi ha iniziato la sua attività fotografica all’inizio degli anni Ottanta.
Oltre a svolgere la sua personale ricerca fotografica, collabora con enti pubblici e privati nell’organizzazione di esposizioni ed attività culturali.

Ha realizzato diversi progetti fotografici, alcuni dei quali sugli orti botanici, sull’archeologia industriale e sugli animali. Ha esposto in mostre personali e collettive in Europa, tra cui Milano, Parigi, Vienna e Tolosa e negli Stati Uniti, a New York e a Pittsburgh. Ha curato ed organizzato numerose mostre e realizzato per varie manifestazioni, tra le quali Firenze: Obiettivo Cascine, Firenze, 1986. E’ una delle curatrici del Premio Europeo Donne Fotografe I luoghi della vita.

→ Leggi Tutto

Workshop con Peter Bialobrzeski


300€

13-14-15 marzo

IT.
Il workshop sarà dedicato interamente all’analisi dello spazio urbano. Ogni partecipante individuerà in anticipo un punto di partenza entro i limiti della città di Firenze e fotograferà l’area urbana nel raggio di un chilometro. La scelta del soggetto e la tematica del progetto sono libere e potrà includere fotografia di ritratto, street photography, interni. All’incontro introduttivo del workshop ogni partecipante porterà 5 foto stampate che illustrino una proposta di progetto, con un’estetica uniforme. Nei giorni del workshop lavoreranno insieme a Peter, sia teoricamente che praticamente, per perfezionare l’approccio e per portarlo ad una forma coerente.
Il workshop sarà tenuto in lingua inglese.
EN.
The workshop deals with the analysis of urban space. Each participant is asked to locate in advance a starting point within the limits of the city of Florence and photographs the urban space within a radius of one kilometer. The theme and subject matter is free of choice and can include images from portrait to street photography to interiors. Every participant will bring 5 printed photos to the introduction session, that illustrate the intention in a uniform aesthetic way. During the workshop-weekend we will refine and transform together your project into a coherent form with a practical as well as a theoretical approach.

Iscriviti al workshop del 13-14-15 marzo

Nome (*):

Cognome (*):

email (*):

n°tel (*):

Come ci hai conosciuto?
amici/parentiGoogleForum/blogFotografoex studenti FSMaltro

*=campo obbligatorio

→ Leggi Tutto

“Quel che resta dell’India”


Il progetto e gli autori:
In mostra Nicolò Panzeri e Umberto Coa ex studenti Fondazione Studio Marangoni, sono stati membri della Fellowship di Parallelozero, rispettivamente nel 2017 e 2018. Le immagini di questa mostra nascono dalla collaborazione tra la Parallelozero Fellowship e l’associazione Project for People attiva in India, Brasile, Benin e Italia.
“Vi sono cento porte per entrare in India” disse a metà dell’800 lo scrittore francese Ferdinand de Lanoye, “ma nessuna per uscirne”. Chi ci è stato sa che vale anche il contrario: non appena ci metti piede, l’India ti pervade per non abbandonarti più.
È successo anche a Umberto Coa e a Nicolò Panzeri: il primo viaggio in India, destinazione Calcutta. Caotica e disperata, caleidoscopica e sconvolgente. Forse l’agglomerato urbano più complesso del Subcontinente.

La mostra darà il via alla 19a edizione di River to River Florence Indian Film Festival, che si svolgerà al cinema La Compagnia dal 5 al 10 dicembre 2019.

River to River Florence Indian Film Festival ha avuto la sua prima edizione nell’ottobre del 2001 presso il Teatro del Rondò di Bacco di Palazzo Pitti a Firenze. Negli anni il Festival è cresciuto, è stato ospitato da prestigiose location ed ha rafforzato la propria identità conquistando il consenso di pubblico, addetti ai lavori e stampa

www.rivertoriver.it

Inaugurazione giovedì 5 dicembre ore 18.00
Fsmgallery
Via San Zanobi 19r – Firenze
school@studiomarangoni.it
www.studiomarangoni.it

→ Leggi Tutto

Paolo Di Paolo. Mondo Perduto. Fotografie 1954-1968


© Archivio Paolo Di Paolo

Il racconto di uno straordinario fotografo e cantore dell’Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Aspettando la grande mostra monografica a marzo 2019, MAXXI e Gucci presentano in anteprima il libro dedicato al lavoro di Paolo Di Paolo, uno dei principali fotografi della rivista intellettuale Il Mondo, il cui archivio è rimasto sconosciuto per oltre quarant’anni.

Introduce:
Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI
Intervengono:
Marco Belpoliti, scrittore e critico letterario italiano
Mario Calabresi, giornalista e scrittore italiano, direttore del quotidiano la Repubblica
Giovanna Calvenzi, curatrice della mostra e del volume “Paolo Di Paolo. Mondo Perduto”
Emanuele Trevi, critico letterario e scrittore italiano
Paolo Di Paolo, fotografo
Modera:
Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte

→ Leggi Tutto

Presentazione del libro Isole d’Inverno


Isole d’Inverno di Federica Di Giovanni. Un viaggio fotografico che racconta la realtà delle isole minori italiane durante l’inverno.

Edito da Crowdbooks con l’ introduzione di Erri De Luca.

Il progetto di Federica Di Giovanni si traduce in un viaggio di ricerca tra elementi visivi, richiami alla memoria ed emozioni. Il punto di partenza del lavoro è la sua famiglia e dunque un forte senso di appartenenza e intimità. Viaggiando da un’isola all’altra del Mar Mediterraneo, ha raggiunto in nave l’Isola di Capraia, l’Isola di Lampedusa, Linosa, Pantelleria, Procida, le Pontine, Isole Eolie, Isole Egadi, Isole Tremiti, l’Isola del Giglio e l’Isola Di San Pietro – Taranto per raccontare la realtà delle isole minori italiane, in una stagione che spoglia queste terre dallo stereotipo di paradiso estivo. Le sue fotografie, mostrano una bellezza diversa, scandita dai racconti e dai gesti del quotidiano. “Isole d’Inverno” descrive una mappatura del vicino che rimane lontano, alla ricerca dell’essere isolano come condizione. Ed è proprio durante la stagione invernale, nell’isola di chi resta, che questa condizione si impone. Il mare arrabbiato che non fa partire il traghetto, le manovre della cisterna che porta l’acqua in scogli remoti, la pesca dei calamari, la caccia agli uccelli migratori, il ritrovarsi quotidiano nell’unico bar aperto, e tanti gesti, che si ripetono, e diventano piccole allegorie. Ogni isola è una storia a parte ma appare anche, in qualche modo, uguale alle altre.

→ Leggi Tutto

Leggere l’arte. Robert Mapplethorpe


Nell’ambito del ciclo LEGGERE L’ARTE, biografie d’artista, Johan & Levi editore e Corraini MAMbo artbookshop vi invitano all’incontro su Robert Mapplethorpe giovedì 15 novembre ore 18.30 con: Fabiola Naldi, storica dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Bergamo e Davide Tranchina, artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Milano.

«Questa raccolta di ricordi intende dimostrare concretamente che è esistito un essere umano vivace, ambizioso, di giocosa sensualità, spaventato e intelligente che un giorno, trovandosi in mano una macchina fotografica, ci guardò attraverso, come uno zingaro con la prima sfera di cristallo, e vi intravide la possibilità di catturarvi certi suoi lampi visionari.
Robert aveva una mira infallibile. Aveva l’occhio da artista.
Cui va aggiunta l’idea tipica della cultura pop contemporanea che la fotografia artistica offra una forma di gratificazione immediata, ideale in una società che corre sulla corsia di sorpasso. Al Pratt Institute Robert aveva seguito il corso di scultura, che però, come la pittura, era una disciplina che richiedeva troppo tempo.
Con la macchina fotografica, Robert divenne padrone del tempo, grazie a una forma d’arte non radicata in un rituale preistorico, ma inventata dalla tecnologia.
Entrambi sapevamo che la sua sarebbe stata una vita breve e intensa.»

© Jack Fritscher, “Robert Mapplethorpe. Fotografia a mano armata”, Johan & Levi (2016)

→ Leggi Tutto

Archivi Aperti al MUFOCO


Mario Cattaneo

4ª EDIZIONE ARCHIVI APERTI – La fotografia in Italia negli anni Sessanta. 19 – 27 ottobre 2018

La nuova edizione della Settimana Archivi Aperti, promossa dall’Associazione Rete Fotografia, è dedicata alla fotografia negli anni Sessanta, un decennio ricco di sperimentazioni artistiche sullo sfondo di grandi trasformazioni storiche, politiche e culturali che hanno interessato la società a livello sia nazionale che internazionale.
Le visite guidate al patrimonio conservato al Museo di Fotografia Contemporanea ripercorrono gli anni ‘60 attraverso immagini di reportage, costume e società, cinema, sperimentazione e ricerca artistica.
Nella Biblioteca specialistica, insieme alla Dott.ssa Irene Caravita, dottoranda in Storia dell’arte contemporanea presso La Sapienza di Roma, sarà poi dedicato un focus alle pubblicazioni dal Fondo librario Lanfranco Colombo di alcuni degli autori trattati nella prima parte della visita.
Giovedì 25 ottobre, ore 10.30. Sabato 27 ottobre, ore 15 e ore 17.

→ Leggi Tutto

Lezione aperta: TECNICA DELLE LUCI APPLICATE AL RITRATTO


Durante la lezione aperta mercoledì 17 ottobre, dalle ore 19:00 alle 21:00, il fotografo Paolo Cagnacci mostrerà alcune delle tecniche avanzate sull’uso dei flash portatili (speed light).  Due ore intense su come utilizzare al meglio gli strumenti professionali per esprimere la propria visione del soggetto fotografato.

Il workshop gratuito è un assaggio di quello che si affronterà durante il corso di “Tecnica delle Luci (Applicate alla Moda)”.

→ Leggi Tutto