Foto/Industria


Thomas Ruff

 

La macchina fotografica non è un semplice dispositivo meccanico di registrazione ottica per l’artista-ricercatore Thomas Ruff, ma piuttosto una potente macchina per la creazione di immagini con cui trasformare gli elementi della realtà in nuovo materiale visivo.

Durante FOTO/INDUSTRIA 2017, dal 12 ottobre, scoprite le immagini di Ruff alla mostra curata da Urs Stahel presso la Fondazione MAST.

Foto: Thomas Ruff – 1183, 2004
C-print, Diasec Face
© Thomas Ruff, by SIAE 2017

→ Leggi Tutto

La forza delle immagini


Ricordiamo, per chi è rimasto in città, che fino al 24 settembre 2017 è possibile visitare la mostra La forza delle immagini, dalla collezione MAST una selezione iconica di fotografie su industria e lavoro, curata da Urs Stahel. Sessantasette autori dagli anni venti a oggi mostrano con oltre cento opere il dirompente potere espressivo del linguaggio fotografico nei suoi molteplici significati. L’esposizione è un tripudio di immagini, un’epopea illustrata, una danza di visioni del mondo del lavoro, una pletora di impressioni dell’industria pesante e di quella meccanica, della digitalizzazione, della società usa e getta. Lo sguardo di numerosi fotografi ci guida nel regno della produzione e del consumo, rivelando la sorprendente ricchezza dell’universo iconografico del lavoro, della fabbrica e della società. L’esposizione mette a fuoco gli ambienti che caratterizzano il sistema industriale e tecnologico, tocca questioni chiave di natura economica, sociale e politica, ma più che i fatti puri e semplici le immagini cercano di raffigurare nessi e riferimenti articolati, profondi, presentando all’osservatore realtà complesse, che determinano un coinvolgimento emotivo e sensoriale.

Al MAST di Bologna. Ingresso gratuito.

→ Leggi Tutto

Dentro la fabbrica delle immagini


Rudolf Holtappel

Dici “fotografia di paesaggio” e più o meno sai di cosa parli. Dici fotografia industriale e non lo sai più. Era industriale, un tempo, la fotografia commissionata dalle grandi industrie per auto celebrazione e pubblicità. E’ stata poi fotografia industriale quella di grandi autori e del loro sguardo critico sul mito della fabbrica, e sulla sua erosione nell’era post industriale. Ma è industriale, oggi, la fotografia stessa come medium, è un’industria che produce beni materiali (macchine, fotofonini), e immateriali (la nostra cultura visuale). Merito del Mast di Bologna,  l’unico museo dedicato specificamente alla fotografia industriale, e del suo curatore, Urs Stahel, aver scelto la definizione più generale di un genere fotografico che attraversa tutti gli altri generi: la pubblicità, il reportage, la moda, il ritratto, eccetera, e di aver allargato l’orizzonte alla fotografia del lavoro come rapporto eterno fra l’uomo e il mondo. Tutto questo sta negli archivi della fondazione bolognese che in questi giorni e fino al 3 settembre riapre i suoi caveau e vi pesca cento immagini di sessanta autori, dagli anni Venti a oggi, che raccontano con il titolo “La forza delle immagini”, la parabola incrociata della civiltà industriale e degli sguardi che l’hanno nel tempo ammirata, osservata, analizzata, criticata. Dal fascino per l’era del metallo (Germaine Krull, Margaret Bourke-White, Edward Steichen) al paesaggio umano e materiale della civiltà industriale (Richard Avedon, Marion Post Wolcott, Berenice Abbott) al disincanto e agli interrogativi epocali (Jim Goldberg, Thomas Demand, Shomei Tomatsu). Nella foto in alto, Rudolf Holtappel, stabilimento metallurgico Thyssen, a Duisburg, Germania, 1968.

[Michele Smargiassi da la Repubblica] → Leggi Tutto

FOTO/INDUSTRIA


12079087_1071416586209550_3516292200902610894_n

Il 2 ottobre è cominciata la seconda edizione di Foto/Industria, la rassegna biennale dedicata alla fotografia industriale.
Da quest’anno, sotto la direzione artistica di François Hébel, Foto/Industria si è trasformato in un vero e proprio festival di fotografia, distribuito in vari luoghi della città di Bologna: un’occasione imperdibile per vedere da vicino i lavori legati ai temi della produzione industriale e del lavoro di fotografi come Edward Burtynsky, David LaChapelle, Luca Campigotto, Hong Hao e Gianni Berengo Gardin, fino a storici lavori su commissione come quelli di Hein Gorny. Fino al 1 novembre.

→ Leggi Tutto