A come Arno


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È il 4 Novembre 1966: dopo 2 giorni di pioggia il fiume Arno rompe gli argini e inonda Firenze. 250 milioni di metri cubi d’acqua investono una delle città più amate al mondo, e portano via 34 vite umane e un tetto a tredicimila famiglie. Trascinano con sé automobili, merci, strappano animali dalle stalle, manichini dai negozi. E annegano nel fango migliaia di volumi e manoscritti rari nei magazzini della Biblioteca Nazionale Centrale, e moltissime opere conservate nei depositi degli Uffizi.
Da terreno di gioco, frontiera di iniziazioni e prime nuotate per ragazzini con i pantaloni corti, da luogo di lavoro per renaioli, mugnai e conciatori, da via transito e motore di sviluppo, l’Arno si trasforma in un nemico da tenere a bada con argini e paratoie. Da fonte di acqua, energia, cibo e materie prime, il fiume, in quel novembre del ’66, si trasforma nell’amaro simbolo italiano di uno scontro, estremo, tra la rincorsa dell’uomo allo sviluppo e al consumo e i ritmi e i diritti del territorio.
Oggi, a cinquant’anni da una tragedia che ha segnato la storia e l’immaginario italiano, la Toscana celebra la ricorrenza di un evento di cui le nuove generazioni hanno perduto il ricordo. Il fiume, intanto, continua a scorrere segnando il territorio, la cultura, i ritmi e il carattere di una regione.
Dalla volontà di raccontare volti, luoghi, geografie e storie lungo il corso di un fiume simbolo dell’identità italiana, è nato il progetto A come Arno, che abbiamo portato avanti in questi mesi nella forma di una piattaforma multimediale. Oggi, nel giorno dell’anniversario, siamo pronti a intraprendere un altro capitolo di questo viaggio, migrando dal web verso la carta.
A come Arno, il libro, sarà pronto la prossima estate, e rappresenterà per noi l’approdo di un lungo cammino, tra memoria e documentazione, lungo la riva.

A Come Arno
Paolo Cagnacci e Matteo Cesari
Additional images by Beatrice Bruni, Sara Cinelli, Mattia Micheli, Dasha Vigori Oussova, Elisabetta Pallini, Bärbel Reinhard, Camilla Riccò, Federica Rugnone
format 21×28 cm
cardboard cover
128 pages
60 pictures
Curated by Doll’s Eye Reflex Laboratory
Book project Irene Alison
Art direction Alessandra Pasquarelli
Production Antonella Sava
Communication Agnese Capalti
Texts Cecilia Chedaverodavero-Ferrara
To be published in 2017
euro 35,00
Pre-order here www.acomearno.it/it/book/

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#tantecose


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La mostra #tantecose, ispirata all’attuale esposizione a Palazzo Strozzi “Da Kandinsky a Pollock” ha come focus l’importanza del collezionismo nell’Arte e la conseguente evoluzione della cultura, della conoscenza e della storia.
Sedici artisti internazionali, allievi di Laba Firenze, IED Firenze e Fondazione Studio Marangoni, sono coinvolti nella mostra con installazioni, dipinti, fotografie, sculture e video ad evidenziare l’importanza del collezionismo nel preservare e raccontare un’epoca.
Opening Date: 23 June 2016 – Time: 17:30. IED Firenze.

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Mostra degli studenti del I & II anno


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Mostra degli studenti del I & II anno del Corso Triennale di Fotografia 2016 di Fondazione Studio Marangoni. L’ inaugurazione si terrà venerdì 24 giugno alle ore 18,30 presso la fsmgallery, via San Zanobi 19r, Firenze. La mostra rimarrà aperta fino al 5 agosto 2016, dal lunedì al venerdì con orario 15/19, o su appuntamento.

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Museo e Comunità


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Nel 2015 Fondazione Studio Marangoni si è occupata di un progetto sul territorio di San Casciano in Val di Pesa, sviluppato in collaborazione con AMISC. Il progetto ha coinvolto un gruppo di studenti del terzo anno del Corso Triennale di Fotografia che, coadiuvati dal docente Paolo Cagnacci, sono stati chiamati a proporre immagini autoriali sul tema Museo e Comunità. Filo rosso dell’indagine l’arte e i tesori del Museo Giuliano Ghelli di San Casciano.
Sabato 13 febbraio ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale, un incontro per conoscere il risultato di tale lavoro.
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FSM al PHOTO LUX Festival


12250153_10153740162522241_7613221909483704939_nCamilla Riccò sarà in mostra fino al 13 dicembre al Real Collegio con il suo progetto “Come un fiume” nell’ambito del Festival Photo Lux di Lucca. Saranno invece protagonisti di una presentazione dei loro lavori con una proiezione Pietro Viti, Mattia Micheli, Leonardo Bertuccelli e Martina Melchionno il giorno 6 dicembre. FSM sarà inoltre presente nel week end 28 e 29 novembre con un tavolo sul quale verranno esposti i libri fotografici degli ex studenti.

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