Arno Immaginario Collettivo


15055834_654898071345808_292768984125544587_n

Arno immaginario Collettivo si configura come un triplice lavoro fotografico sull’Arno che ha coinvolto fotografi locali, fotografi internazionali e giovani fotografi. Il progetto si sviluppa sul rapporto tra Firenze e il suo elemento naturale più importante, il fiume, e restituisce una ricostruzione collettiva dell’immaginario intorno ad esso, attraverso tre momenti espositivi distinti. La mostra conclusiva vede la partecipazione di tre grandi fotografi internazionali.
Arno Minkkinen, Massimo Vitali e Jay Wolke hanno interpretato la città di Firenze attraverso la sua spina dorsale, l’Arno, e hanno prodotto una serie di lavori inediti.
Focus della ricerca di Arno Minkkinen è il paesaggio antropomorfizzato e il rapporto tra la figura umana e l’elemento dell’acqua. Un sistema combinatorio che tiene insieme a livello visivo le diverse anime del fiume è, invece, al centro della produzione di Jay Wolke.  Massimo Vitali guarda invece alla relazione tra i cittadini e il fiume come momento di aggregazione. I fotografi presenteranno i loro lavori negli spazi di Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Inaugurazione venerdì 18 novembre alle ore 18.30 – Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Piazza delle Murate, Firenze. La mostra rimarrà aperta fino al 16 dicembre 2016.

→ Leggi Tutto

Arno Immaginario Collettivo


open_call_ef16

OPEN CALL Arno Immaginario Collettivo – Invia entro il 19 giugno un portfolio di dieci foto e una breve bio a ef16@studiomarangoni.it. Gli insegnanti della Fondazione Studio Marangoni insieme al fotografo Jay Wolke seguiranno gli studenti che verranno selezionati nella realizzazione di un progetto fotografico sull’Arno. Il workshop si terrà dal 24 giugno al 22 luglio. I migliori progetti verranno esposti in occasione dell’estate fiorentina 2016. Necessaria la conoscenza della lingua inglese.

→ Leggi Tutto

Re Located di Jay Wolke


Re-located

di Jay Wolke

27 marzo – 10 maggio 2014
fsmgallery – Via San Zanobi 19r, Firenze

“re-located” è una collezione di opere visive che mette in discussione le caratteristiche della rappresentazione documentaria e il ruolo dell’artista. I vari codici tecnici, ideologici e formali che sono normalmente associati alle riproduzioni meccaniche diventano incerti attraverso l’utilizzo di una nuova tecnologia e un nuovo approccio alla fotografia. L’uso dello scanner ha permesso all’artista di comunicare in modi diversi dalle discipline più tradizionali come la fotografia o la cinematografia, e con queste immagini ha potuto creare un unico tipo di espressione, uno spartito visivo in cui misure e inquadrature sono costruite in un flusso di citazioni narrative. In queste immagini contenuto, processo e forma sono indissolubilmente legati.

© Jay Wolke

© Jay Wolke

 

→ Leggi Tutto