XX anni


 

20° ANNIVERSARIO DEL CORSO TRIENNALE DI FOTOGRAFIA

09 marzo – 28 aprile 2012
fsmgallery – Via San Zanobi 19r, Firenze

Fotografie di
Giorgio Barrera, Leonora Bisagno, Margherita Cesaretti, Edoardo de Lille, Costanza de Rogatis, Federica di Giovanni, Simone Donati, Gabriele Galimberti, Liliana Grueff, Marco Lachi, Silvia Noferi, Alessandro Pace, Pietro Paolini, Marta Primavera, Bärbel Reinhard, Osvaldo Sanviti, Ciro Frank Schiappa, Maria Laura Garcia Serventi, Michi Suzuki, Cristina Zamagni

Per celebrare il ventesimo anniversario del Corso Triennale di Fotografia, la Fondazione Studio Marangoni presenta una mostra con i lavori fotografici di 20 artisti formatisi nella scuola. La mostra è stata resa possibile grazie all’iniziativa Un’asta per la cultura, organizzata con successo nel maggio 2011 all’EX-3 Centro per l’Arte Contemporanea e alla fsmgallery. Accompagna la mostra il libro pubblicato da Corraini Edizioni (Scuola di Fotografia, a cura di Giovanna Calvenzi, pp. 95, € 16), con testi di Giovanna Calvenzi, Daniele De Luigi, Martino Marangoni e Roberta Valtorta.

Molti sono stati gli allievi che dal 1991 ad oggi hanno frequentato la scuola fiorentina di via San Zanobi. Alla FSM è nata una nuova generazione di fotografi, molti dei quali si sono contraddistinti nel panorama fotografico italiano ed internazionale con progetti di indiscusso valore artistico. Dalla sua creazione, il Corso Triennale di Fotografia ha diplomato oltre centocinquanta studenti.

“Sono da sempre convinta della necessità di vere scuole di fotografia anche in Italia poiché la loro esistenza può aiutare l’evoluzione stessa della fotografia come linguaggio complesso all’interno dell’arte e della comunicazione, una maggiore consapevolezza del fare, e non ultima, una più esatta capacità da parte dei giovani di collocarsi correttamente con la loro attività creativa all’interno della società civile. La scuola della Fondazione Studio Marangoni forma alla riflessione e alla progettualità, insegnando la fotografia in più direzioni (…) Negli anni ho compreso che nella scuola di via San Zanobi l’accento è prevalentemente e vigorosamente posto sulla narrazione, sulla volontà di combattere la frammentarietà tipica della fotografia.” (dal saggio di Roberta Valtorta).

“è difficile dire se negli ultimi vent’anni sia cambiata di più la fotografia, o la considerazione che ha assunto nel mondo della cultura e dell’arte. Da una parte essa ha subito una trasformazione rispetto alla propria natura: l’avvento del digitale, le nuove modalità e tecniche di creazione, postproduzione e diffusione dell’immagine hanno modificato il rapporto con l’atto fotografico e con la ricezione e l’uso delle fotografia da parte del pubblico e delle persone in generale. Dall’altra, proprio una ventina d’anni fa la fotografia iniziò ad assumere un valore e un prestigio inediti all’interno delle istituzioni internazionali dell’arte contemporanea (…) Una selezione che costituisce una prova della vitalità della fotografia e dei successi ottenuti dalla scuola, non a caso una delle pochissime in Italia a godere di attenzione internazionale. Risultato di grande valore soprattutto se consideriamo la difficoltà di operare in un contesto nazionale in cui le sponde istituzionali e le altre realtà educative con cui relazionarsi sono purtroppo endemicamente scarse.” (dal saggio di Daniele De Luigi).

© Edoardo Delille

© Edoardo Delille