Googlegrams di Joan Fontcuberta


Googlegrams

di Joan Fontcuberta

La stagione della fotografia spagnola alla fsmgallery

08 novembre – 22 dicembre 2007
fsmgallery – Via San Zanobi 19r, Firenze

Mostra realizzata in collaborazione con Istituto Cervantes di Milano, Osservatorio per le arti contemporanee dell’Ente Cassa Di Risparmio di Firenze.

Sembrano i pixel del computer le minuscole immagini che osservate da lontano, ingannano l’occhio componendo un’unica foto. È Joan Fontcuberta che ci sorprende con le sue opere in trompe-l’oeil tratte da “Googlegrams”.

Queste foto sono frutto di un lavoro elaborato, che vede protagonista il famoso motore di ricerca su internet, qui trasformato nella sorgente che origina i tasselli di ognuno di questi mosaici. Le immagini sono state selezionate da Google attraverso precise chiavi di ricerca, per poi essere riunite in un’immagine più grande che mette in evidenza – spesso in maniera provocatoria – le relazioni tra le parole e le immagini. Come sottolinea l’artista, internet stesso è “la suprema espressione di una cultura che dà per scontato che registrazioni, classificazioni, interpretazioni, archiviazioni e narrazioni per immagini siano inerenti a una completa gamma di azioni umane, da quelle più private e personali a quelle più scoperte e pubbliche.” Le migliaia di immagini che compongono Googlegrams, confinate nel ruolo minore di tessere di un mosaico, diventano rappresentazione visiva dell’anonimato di internet. Con questo caratteristico senso di malizia, Joan Fontcuberta riunisce tutte queste tensioni in una provocante dimostrazione di navigazione nei media.

In mostra alla fsmgallery viene presentata una selezione di Googlegrams, soprattutto immagini a noi già note, “ricostruite” però a mosaico, in un’elegante metafora dei legami tra mass media e coscienza collettiva nell’era della rete. Nel mirino alcuni dei temi che hanno scosso l’opinione pubblica: famosa, della serie Googlegrams, la grande immagine dei prigionieri torturati ad Abu Ghraib generata con immagini degli stessi pubblici ufficiali coinvolti nello scandalo. Joan Fortcuberta usa infatti le sue foto come strumento di denuncia, col quale puntare il dito con forza su alcune scottanti notizie di cronaca e di attualità.

Questa mostra è il secondo di tre appuntamenti con la fotografia spagnola proposti dalla Fondazione Studio Marangoni. Il ciclo espositivo, iniziato con le opere di Jordi Bernadò, propone adesso immagini di Joan Fontcuberta e si concluderà con la mostra fotografica di Chema Madoz.

© Joan Fontcuberta

© Joan Fontcuberta