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Studenti terzo anno 08
PROGRAMMA ESPOSITIVO

MOSTRE

Bolivianas - Visioni Boliviane



Fotografie di Pietro Paolini



In collaborazione con
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Inaugurazione 8 giugno alle 19
fsmgallery
Via San Zanobi 19r

La mostra sarà aperta dall'8 al 18 giugno, dal lunedì al sabato, con orario 15 / 19

per informazioni
exhibitions@studiomarangoni.it


Il continente latino americano è un laboratorio in movimento, la sua storia è un viaggio fatto di guerre interne, liberatori, rivoluzioni, popoli, dittatori, golpe e guerriglieri.
Le risorse naturali e umane sono state il carburante per lo sviluppo industriale dell'Europa coloniale e degli Stati Uniti. E’ uno dei continenti più vivaci, dove i conflitti e i contrasti dei tempi della globalizzazione sono sempre molto sviluppati.
In questo contesto si inserisce la vittoria elettorale in Bolivia di Juan Evo Morales Ayma nel dicembre 2005: per la prima volta nella storia delle americhe un indio diventa presidente della repubblica, e per la prima volta in Bolivia un presidente viene eletto con piu del 50% delle preferenze.
Morales cresce politicamente come leader del movimento "cocalero" rivendicando i diritti dei coltivatori di coca boliviani, dopo aver fondato il partito del MAS -Movimiento al socialismo- è coinvolto insieme ai movimenti sociali boliviani in tutte le rivolte popolari del paese.
Il principale obiettivo del mas è quello di dare piu potere e integrazione agli indios del paese, maggioranza assoluta della popolazione e da sempre marginalizzata dalla vita politica.
Dopo che un referendum popolare ha ratificato la nuova costituzione, nel dicembre 2009 Morales viene rieletto per il suo secondo mandato con il 64% dei voti.

La Bolivia è nel cuore del sud america, un caos composto da infiniti altipiani, deserti di sale, foreste pluviali, steppe e dolci colline; 36 etnie indigene si mescolano alla popolazione di questo paese ricco di tradizioni ancestrali e di tensioni contemporanee.
Queste immagini sono un viaggio attraverso il paese, in questo momento di cambiamento della coscienza popolare, senza sapere quale sarà il suo futuro, ma con la profonda convinzione che non si potrà più tornare indietro.

Il lavoro è stato premiato nella sezione borsa di studio del Premio Canon giovani fotografi 2009, le immagini sono state pubblicate su varie riviste – Internazionale, Geo germania e L’ Espresso. Durante il festival Visa puor l’image di Perpignan 2010 il lavoro è stato proiettato ed esposto in mostra.
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