Umbria World Fest 017


La sedicesima edizione di Umbria World Fest torna a Foligno (PG), dal 13 al 15 ottobre 2017, con un tema di grande attualità che anima dibattiti non solo in fotografia ma anche nella vita di tutti i giorni: la ‘Post verità’.
Il termine ‘Post-truth’ è stato dichiarato parola dell’anno del 2016 dall’Oxford Dictionary, ed è innegabile che oggi tutti noi riscontriamo grandi difficoltà nel distinguere tra realtà e finzione nei giornali, sui social media, e naturalmente nelle fotografie.
Attraverso i lavori dei fotografi che quest’anno esporranno a Palazzo Trinci e gli incontri aperti di Palazzo Candiotti, cercheremo di esplorare al meglio il ruolo che in questo momento ha la fotografia nelle dinamiche dell’informazione nell’era della rete.
Oramai le immagini sollevano sempre più dubbi da parte dell’opinione pubblica sia come prova, sia come rappresentazione fedele della realtà, per questo sono l’osservato speciale di ogni news. La sezione fotografica, anche quest’anno, è sotto la direzione artistica di Marco Pinna, curatore e Photo Editor di National Geographic Italia, che ha selezionato i lavori fotografici in mostra di questa edizione del Festival. La sezione musicale, come ogni anno, è a cura di Piter Foglietta, organizza- tore e direttore esecutivo del festival fin dalla sua nascita.
Da venerdì 13 fino a domenica 15 ottobre, la città di Foligno nei suoi due palazzi storici, Trinci e Candiotti, diventerà il palcoscenico di mostre, concerti, incontri e confronti tra artisti.
A Palazzo Trinci venerdì sera si inaugureranno le mostre fotografiche di: Daniel Berehulak, Cristina de Middel, Diego Moreno, J. Henry Fair, Max Pinckers, una raccolta di fotografie della NASA, l’archivio L’Espresso, Antonio Faccilongo e Sofia De Benedictis, i cui lavori rimarranno in mostra fino al 12 novembre 2017; Palazzo Candiotti si animerà nelle giornate di sabato e domenica ospitando gli incontri, le letture portfolio, il PhotoBook Lounge e le Premiazioni Umbria Photo Fest.

→ Leggi Tutto

Arrivano i Paparazzi!


Tazio Secchiaroli

Dal 13 settembre, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia propone la mostra Arrivano i Paparazzi! Fotografi e divi dalla Dolce Vita a oggi, a cura di Walter Guadagnini e Francesco Zanot, che sarà visitabile fino al 7 gennaio 2018 . La mostra si compone di centocinquanta immagini che raccontano l’epopea della “fotografia rubata”, da la Dolce Vita a oggi, in Italia e nel mondo, dove il mondo è soprattutto, anche se non solo, quello dello scandalo e del gossip. “Sono fotografie che hanno segnato per sempre la percezione popolare dei personaggi pubblici, attori, cantanti, politici – commentano i curatori – Donne soprattutto. ‘Rubate’ dei momenti privati, quando, smessa la maschera del ruolo, ridiventano persone (quasi) qualsiasi.”

→ Leggi Tutto

Backlight Photo Festival


The Backlight Photo Festival is an international photography festival in Finland for documentary and contemporary photo art.
The Backlight Photo Festival promotes intercultural dialogue by revealing the hidden, the veiled, the lost and the forgotten. Each festival forms a new unique entity with current social theme, renewed structure and a challenging content with exhibitions and wide-ranging Symposium program.
Main organizer: Photographic Centre Nykyaika, which has organized international photography festival since 1987 in Tampere, Finland. Nowadays festival is organized in co-operation with diverse international and national partners. Info here.

→ Leggi Tutto

Corigliano Calabro Fotografia 2017


Corigliano Calabro Fotografia torna nella sua quindicesima edizione con l’inaugurazione domani, sabato 2 settembre 2017, ore 19:00, presso il Castello Ducale di Corigliano Calabro. Moltissime le mostre, oltre a workshop e a letture portfolio, con autori di qualità da Monika Bulaj a Pino Bertelli, da Rino Barillari a Giorgio Galimberti. Tutte le info qui.

→ Leggi Tutto

Antoine D’Agata – Over Life


Antoine D’Agata

Intenso e viscerale epilogo del progetto Origine, da sabato 9 settembre la galleria LABottega di Marina di Pietrasanta, si cala nell’abisso che l’uomo contemporaneo porta con sé condividendone gli eccessi: OVER LIFE a cura di Claudio Composti presenta i lavori del visionario artista francese Antoine d’Agata sui processi di distruzione con cui egli ciclicamente crea e annienta la propria esistenza. Figlio di genitori italiani emigrati in Francia, D’Agata è figura controversa nell’arte e nella fotografia contemporanea, alternando l’ossessiva distruzione del proprio io a una lucida attinenza programmatica e progettuale nella quale convivono il tetro, l’introspettivo, lo scandalosamente audace. Auto proclamatosi protagonista delle storie che egli mette in scena, D’Agata diventa attore principale dei suoi scatti, fotografando le proprie estreme azioni, subendone le terribili conseguenze: scenari permeati da eccessi e allucinazioni, un quotidiano obnubilato da compagnie occasionali ed emarginati della società che egli accoglie sul proprio cammino. Nella sua opera, sofferenza, assenza, necessità atavica di un piacere carnale e annichilente trovano nell’atto sessuale violento l’unica via di fuga possibile. La perfezione della notte, la luce a neon artificiale e artefatta, l’oscurità penetrata nella quale D’Agata vive intensamente. Si indaga su incertezza e piacere, sospensione tra felicità effimera e il più sincero disagio dell’esistenza a cui è impossibile sottrarsi. 

L’artista nella stessa giornata dell’inaugurazione, Sabato 9 settembre alle ore 18:30 sarà protagonista dell’intervista condotta dal giornalista Enrico Ratto sul palco del Caffè dei Maledetti Fotografi nel giardino de LABottega. In collaborazione con Mc2gallery (Milano) e Galerie Le Fille du Calvaire (Parigi). Fino al 10/10/2017.

→ Leggi Tutto

La forza delle immagini


Ricordiamo, per chi è rimasto in città, che fino al 24 settembre 2017 è possibile visitare la mostra La forza delle immagini, dalla collezione MAST una selezione iconica di fotografie su industria e lavoro, curata da Urs Stahel. Sessantasette autori dagli anni venti a oggi mostrano con oltre cento opere il dirompente potere espressivo del linguaggio fotografico nei suoi molteplici significati. L’esposizione è un tripudio di immagini, un’epopea illustrata, una danza di visioni del mondo del lavoro, una pletora di impressioni dell’industria pesante e di quella meccanica, della digitalizzazione, della società usa e getta. Lo sguardo di numerosi fotografi ci guida nel regno della produzione e del consumo, rivelando la sorprendente ricchezza dell’universo iconografico del lavoro, della fabbrica e della società. L’esposizione mette a fuoco gli ambienti che caratterizzano il sistema industriale e tecnologico, tocca questioni chiave di natura economica, sociale e politica, ma più che i fatti puri e semplici le immagini cercano di raffigurare nessi e riferimenti articolati, profondi, presentando all’osservatore realtà complesse, che determinano un coinvolgimento emotivo e sensoriale.

Al MAST di Bologna. Ingresso gratuito.

→ Leggi Tutto

SI FEST26


AD CONFLUENTES
#SIFest26 8.24 settembre 2017

Dall’8 al 10 settembre torna l’appuntamento con il SI FEST Savignano Immagini Festival, uno dei festival più importanti e longevi dedicati alla fotografia e all’immagine nel panorama nazionale ed europeo.
Si è svolto ininterrottamente per ventisei edizioni interpretando i percorsi in costante evoluzione della fotografia contemporanea, proponendo mostre fotografiche, atelier, workshop, premi, librerie specializzate, la sezione OFF, video proiezioni, happening e performance.
Opening 8.9.10 settembre 2017. Apertura mostre anche nei weekend 16.17 e 23.24 settembre 2017.
Il sito ufficiale qui.

→ Leggi Tutto

Marge ed altri paesaggi


Paola Di Bello

Opening: Venerdì 28 Luglio 2017, ore 17.30.

La mostra, realizzata dal Comune di Livorno in collaborazione dell’Associazione culturale Blob ART e la Fondazione Livorno, celebra la ricerca artistica di Paola Di Bello, vincitrice del Combat Prize 2016 premio speciale “Fattori Contemporaneo” con l’opera intitolata Marge de la Photographie.
La ricerca artistica di Paola Di Bello ben rappresenta le traiettorie che la fotografia europea ha intrapreso negli ultimi trent’anni, indirizzando i propri interessi nei confronti di modalità operative variegate, frutto dell’ibridazione tra la vocazione concettuale ereditata dalle generazioni precedenti e l’indagine sociale che vede l’uomo e il paesaggio al centro dei propri interessi. Fino al 26 agosto 2017.

→ Leggi Tutto