Il rimosso nell’opera di Marzia Migliora


04_serie1_1995_rufina389“La letteratura ha un ruolo importantissimo nel mio lavoro: ogni opera ha dentro e dietro di sé una bibliografia, anche quando non è dichiarata. Quando faccio esplicito riferimento alla lettura avrei piacere che il fruitore, individuando quel riferimento, leggesse il libro da cui è tratto quel pensiero, e poi tornasse a guardare il mio lavoro con occhi diversi. Talvolta nomino le mie opere con titoli di libri o citazioni: In the country of the last things, da un romanzo di Paul Auster; Aqua Micans, da una citazione di Simon Russell, L’ideazione di un sistema resistente è atto creativo, una citazione di Pier Luigi Nervi; Vita Activa, il titolo di un saggio di Annah Harendt; Viaggio intorno alla mia camera, dal libro di Xavier de Maistre; Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia, una citazione di Roland Barthes…”.

Una interessantissima intervista all’artista Marzia Migliora su Doppiozero a cura di Ilaria Bernardi.

→ Leggi Tutto

Incontri di Fotografia – the Exhibition!


 

locandina

“The Exhibition!” è la tappa finale della prima edizione del progetto “Incontri di fotografia” che, dal maggio scorso, si è tenuto al circolo Arci Hochiminh di Pistoia. Dieci appuntamenti, aperti e gratuiti, in cui cinque curatori – Stefano Bartolini, Beatrice Bruni, Lorenzo Gori, Giulia Maraviglia e Bärbel Reinhard – hanno raccontato altrettante chiavi di lettura visuale e guidato i partecipanti nella progettazione e realizzazione di un lavoro personale che raccontasse la loro Pistoia. I curatori del progetto, provenienti da formazioni fotografiche diverse, si sono proposti di guidare gli incontri rendendo marginale l’approccio tecnico alla fotografia, in favore di un metodo critico nei confronti del proprio modo di vedere, focalizzando l’attenzione sul processo di scelta delle immagini. Il gruppo di lavoro si è preso un opportuno spazio di tempo per riflettere, confrontandosi sui numerosi significati della fotografia: percezione, lettura, interpretazione, racconto e testimonianza. La ricchezza delle riflessioni condivise in questi intensi martedì sera, si riflette nella forza dei lavori che ne sono scaturiti: 13 progetti che affrontano con linguaggi e stili diversi la città ed il territorio circostante nella sua complessità attraverso dettagli, riflessi, luoghi centrali, colori, margini e contraddizioni. La mostra si inserisce in un particolarissimo spazio in attesa di avvio: CoWo35, un coworking dalla forte vocazione sociale, che darà nuova vita ai locali dell’Associazione civile Porta al Borgo. Tramite i progetti fotografici esposti, le stanze momentaneamente vuote – che sono oggetto di un concorso di progettazione – diventeranno tanti sguardi sulla città che sta per sottoporsi all’attenzione del pubblico come Capitale Italiana della cultura 2017.

Il vernissage della mostra comprenderà l’incontro con gli autori e un aperitivo firmato Hochiminh. Ingresso gratuito. La mostra rimarrà aperta al pubblico per una settimana tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 22. Non mancate!

Espongono: Stefano Bartolini, Camilla Baselli, Beatrice Bruni, Lorenzo Gori, Marco Leporatti, Enrico Lulli, Donata Magnini, Giulia Maraviglia, Simone Morosi, Laura Politi, Giulia Ponziani, Bärbel Reinhard, Luciano Tredici.

→ Leggi Tutto

Ex-Fabbrica Anonima Calamai – Opening


@TAI TUSCAN ART INDUSTRY 2016 – OPENING –
SABATO 26 NOVEMBRE / Programma della giornata

15.00 DIARI URBANI: Itinerario di Archeologia Industriale a cura di G. Guanci.

17:30 TALK con REBECCA DIGNE (artista in residenza)
presso la sede di SC17 – Via Genova 17

19.00 TAI 2016 / SITE SPECIFIC
– Proiezione del video “Obiettivi su Nervi” con Rebecca Digne
– SC17 presenta TAI –Tuscan Art Industry
– Industrial Heritage Map SC17
– Dopolavoro Calamai – aperitivo [chì-na]

21.00 TAI / OPENING PARTY: Healing Force Project – dj set (in collaborazione con Hand Signed)TAI

→ Leggi Tutto

PHOTOLUX 2016


14902933_1166749736752841_3715252909860385943_o

Dal 19 novembre all’11 dicembre 2016 Photolux presenta a Lucca le mostre dei vincitori 2016 di tre fra i più importanti premi internazionali dedicati alla fotografia: World Press Photo, Leica Oskar Barnack Award e Manuel Rivera-Ortiz Foundation Photography Grant.
La terza edizione del Photolux Festival. Biennale Internazionale di Fotografia nel 2017 sarà dedicata a un tema di grande attualità: Mediterraneo.
Photolux porta avanti la propria mission nel corso di tutto l’anno, con l’organizzazione di numerose attività espositive e formative. Non perdetevelo!

→ Leggi Tutto

Concrete Flowers di Francesca Manolino


concrete-flowers_francesca-manolino

CONCRETE FLOWERS
di Francesca Manolino

Evento di pre-apertura del 16° River to River Florence Indian Film Festival

Inaugurazione sabato 3 dicembre ore 18
finger food indiano con vino gentilmente offerto da Barone Ricasoli

La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio 2017
dal lunedì al sabato con orario 15/19, o su appuntamento
fsmgallery – via San Zanobi 19r, Firenze
Tel 055 481106 exhibitions@studiomarangoni.it
Ingresso libero
La galleria sarà chiusa per vacanze natalizie dal 22 dicembre al 10 gennaio compresi

Una mostra fotografica che racconta l’India degli ossimori: a Ghazipur, la periferia di Delhi, dove, tra i palazzoni di cemento, trova posto la poesia di un enorme mercato dei fiori, in cui si scoprono uomini burberi, dal sorriso severo, aprirsi a una luce tenera e diversa mentre stringono tra le mani bouquet colorati, e, poco lontano, a Bhuapur Village, donne invisibili che abitano grattaceli e che si spostano in corridoi tutti uguali.

Francesca Manolino, nata a Torino nel 1987, si è diplomata in fotografia presso lo Ied e l’Ecole Nationale Superieure des Arts Décoratifs a Parigi. Lavora attualmente per l’agenzia Luz; le sue opere sono state esposte a Torino, Parigi, Firenze e Bangkok e pubblicate su testate nazionali e internazionali. I suoi lavori sono influenzati anche da una laurea in Antropologia, e gettano uno sguardo critico su problemi sociali e ambientali.

Nelle opere esposte, infatti, uomini con una mano dietro la schiena, in segno di ritrosia, mostrano rossori e sorrisi timidi tra mazzi di fiori, mentre donne vagano per i corridoi, nascondendosi, spesso invisibili a una società poco attenta ai diritti del mondo femminile. Dice la fotografa: “Negli ultimi tre anni ho trascorso un lungo periodo in India, e ho deciso di usare un approccio intimo e metaforico per raccontarla. Mi piace indagare la relazione tra uomo e ambiente, l’architettura per me racconta il paesaggio umano, riflettendo lo spirito della società, in cui io cerco di introdurre un punto di vista positivo, stanca dei media in cui emerge solo il lato negativo”. Continua: “ll Bhuapur Village è un insieme di torri gemelle: una bellezza dissonante avvolge questo labirinto di scale, le ripetizioni di piani in una discontinua e grezza armonia. Le donne che lo abitano vagano per i corridoi tutti uguali come pesci che nuotano in un acquario. Chiudono tende e diventano tende. Si nascondono dietro pilastri e lentamente ne assumono la freddezza. Alcune diventano grigie, si confondono con il paesaggio stesso o ne diventano parte tanto da non poterle quasi più intravedere. Altre cercano la bellezza in un leggero decoro e nel sole che, a volte, coraggioso invade questi spazi. A pochi passi da qui, a Ghazipur Phool Mandi, c’è invece l’enorme mercato dei fiori della capitale, con l’incantesimo in cui, ad ogni angolo, uomini si circondano di un alone di tenerezza non appena stringono tra le loro mani un mazzo di fiori. Ecco, con questa mostra ho voluto raccontare gli ossimori della periferia indiana”.

Il 16° River to River Florence Indian Film Festival, diretto da Selvaggia Velo, si svolgerà dal 3 all’8 dicembre presso il nuovo cinema La Compagnia (via Cavour, 50r) di Firenze. In programma 25 film tra prime nazionali, europee e mondiali, oltre a eventi collaterali, alla presenza di registi e attori, tra cui l’attore di Sandokan, Kabir Bedi, che sarà l’ospite speciale dell’edizione di quest’anno. Si indagherà la società indiana vista dalla strada e tra la gente comune, la condizione delle donne – tra desideri e emancipazione – e i diritti civili nell’India contemporanea. Il festival è Inserito nell’ambito della 50 Giorni di cinema internazionale a Firenze.

→ Leggi Tutto

Open Call – Fotografare la Luce


loghi-luce

Per il Firenze Light festival 2016 la Fondazione Studio Marangoni selezionerà 10 progetti fotografici sul tema “LA LUCE”, per uno straordinario evento nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, trasformata per l’occasione in un percorso artistico totalizzante sotto le sue splendide volte a crociera.

Per partecipare è necessario inviare il proprio progetto, titolo e breve bio entro giovedì 1 dicembre 2016, al contatto email f.light2016@studiomarangoni.it

Il progetto deve essere costituito da 10/20 immagini in formato jpg, con lato maggiore di 2000 px

I lavori selezionati saranno proiettati in questa unica location da venerdì 9 dicembre alle ore 18.00 e rimarranno in mostra fino al 14 dicembre.

La partecipazione all’Open Call è gratuita.

→ Leggi Tutto

The Land that Remains


 

Federico Busonero presenta il libro The Land that Remains

venerdì 25 novembre ore 17,00 
Sala Affreschi, Palazzo del Pegaso, via Cavour 4, Firenze


1

Saluti

Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana

.

.

Interventi

Daniela Tartaglia, Fotografa e docente di storia della fotografia
Valentina Vadi, Consigliere regionale

.

Su commissione dell’UNESCO, l’autore Federico Busonero ha intrapreso nel 2008/2009 tre lunghi viaggi nella regione della West Bank del territorio Palestinese occupato. Le sue fotografie illustrano luoghi culturalmente importanti, raramente visti, all’interno della topografia del Mashriq – i luoghi Arabi dell’oriente, ad est del Nilo – villaggi e città di una ricchezza straordinaria, paesaggi antichi di colline pastorali e campi di olivi, fertili wadi, cimiteri e deserti sacri, e siti archeologici millenari prossimi a scomparire. Uno sguardo critico, al tempo stesso obbiettivo, apre una luce sulla incombente perdita dell’eredità culturale della Palestina con immagini della storia spezzata di oggi, occupata con violenza dalla realtà di un altro – immagini che riflettono visioni di speranza sacrificate nella terra che rimane.

 

→ Leggi Tutto